Produzione Acido Solforico Nuova Solmine di Serravalle Scrivia


Nello stabilimento di Serravalle Scrivia l’acido solforico e l’oleum (circa 65.000 tonnellate all’anno) vengono prodotti attraverso il trattamento dei rifiuti contenenti zolfo e dalla rigenerazione di acidi solforici spenti.

La sua localizzazione ed il fatto di essere servito da principali vie di comunicazione stradali e ferroviarie, pongono lo stabilimento di Serravalle in una posizione strategica rispetto agli impianti delle principali industrie utilizzatrici.

Lo stabilimento di Serravalle contribuisce a un maggior rispetto per l’ambiente, trattando rifiuti che altrimenti andrebbero smaltiti, e garantisce, attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e l’elevata specializzazione del personale

 

addetto, un grado qualitativo e di purezza dell’acido e dell’oleum prodotti paragonabile alle produzioni da zolfo elementare.

Tutte le attività realizzate nel pieno rispetto dell’ambiente e della sicurezza di persone e cose, sono una piena garanzia per il personale, i clienti, le Autorità di controllo e gli stakeholder dell’impegno profuso e della ferma volontà al costante miglioramento.

Lo stabilimento opera con un Sistema di Gestione Integrata per Sicurezza, Ecogestione e Qualità conforme a norme internazionali riconosciute (OHSAS 18001, ISO 14001, ISO 9001, SA 8000).

 

PROCESSO DI RIGENERAZIONE,
RECUPERO E SMALTIMENTO

L’attività di recupero dello zolfo contenuto in rifiuti industriali liquidi e solidi, spesso classificati come pericolosi, comporta un impatto molto positivo per l’ambiente non solo per il risparmio di materia prima (oltre 10.000 tonnellate anno di zolfo) ma soprattutto perché tratta in modo efficiente rifiuti che altrimenti produrrebbero impatti molto negativi in termini ambientali per lo sviluppo di emissioni di anidride solforosa, nel caso dell’incenerimento, o di produzione di rifiuti e fanghi da posizionare in discarica nel caso della neutralizzazione.

Softec S.p.A.